Rifò nasce nel 2017 per dare una risposta al problema della sovrappopolazione nell’industria dell’abbigliamento: montagne di vestiti invenduti destinati all’inceneritore, frutto di un sistema economico basato sulla quantità e non sulla qualità. È il panorama osservato dal fondatore di Rifò che pensa alla rigenerazione tessile nata secoli fa, quando riciclare era sinonimo di buon senso. Il marchio parte come startup di abbigliamento sostenibile e diventa nel 2020 una B Corp, certificazione che premia le aziende che si impegnano per avere un impatto positivo sociale e ambientale. Oggi i suoi prodotti sono venduti in tutto il mondo. A Milano, è in piazza Riccardo Wagner 11.
