Il Molino Dorino di Milano prende il nome da un antico mulino ad acqua che sorge nella zona. Il mulino, la cui storia risale al XVII secolo e che macinava riso, frumento e lino, è simbolo di una società scomparsa. Un tempo rappresentava un punto di riferimento per il quartiere di Trenno, antico borgo immerso nel verde. La sua attività è proseguita fino agli anni Ottanta, sopravvivendo, grazie all’elettricità dopo il prosciugamento della roggia che lo alimentava. La cascina con il vecchio mulino che si trova a cento metri in linea d’aria dall’uscita dell’omonima stazione del metrò è nascosta dal deposito ATM. Testimoniato sulle mappe del XIX secolo come Molino Lauzi, dal cognome dei proprietari dell’epoca, il complesso fu acquistato dalla famiglia Dorino, che lo ampliò, dandogli il nome attuale e la forma a ferro di cavallo. Il Molino Dorino non è solo un mulino, ma un simbolo della storia di Milano, un luogo che conserva le tracce di un passato rurale e che continua a essere un punto di riferimento per la città.
