Palazzo Cusini, in via Durini 9, risalirebbe soltanto in apparenza al 1928, poiché sarebbe stato sovrapposto ad un edificio del 1500. Il frutto dell’ingegno degli architetti Adolfo e Aldo Zacchi che lo eressero come dimora per la famiglia Cusini, nota nell’ambito tessile, sostituì palazzo Litta Modignani, all’epoca affacciato su via Passarella e ora verso corso Europa. Le sue colonne joniche gigantesche, on statue che celebrano le Arti, sono opera dell’artista Salvatore Saponaro. Le inferriate in ferro battuto di Alessandro Mazzucotelli, con i loro motivi floreali, rendono omaggio all’industria canapina del proprietario. Una delle particolarità dell’edificio è la strombatura, ossia la svasatura verso l’interno o verso l’esterno delle porte, per facilitare il passaggio delle carrozze. Altro dettaglio, in uno degli androni interni del Palazzo sono i medaglioni di terracotta raffiguranti il duca Visconti e sua moglie. La facciata del palazzo è decorata con statue tra cui spiccano teste di leone con le fauci spalancate.
