Palazzo Melzi di Cusano è un palazzo storico in via Monte Napoleone 18. L’edificio, in stile neoclassico e ispirato a palazzo Serbelloni, fu realizzato a partire dal 1830 su progetto di Giovanni Battista Bareggi e ricostruito rimaneggiando un preesistente stabile del XV secolo, di cui è rimasto solo un affresco attribuito a Bernardino Luini. Un gioiello architettonico del Neoclassicismo italiano, con bassorilievi sulla parete retrostante che sono copie degli originali di Gaetano Monti. La parte interessante all’interno è l’appartamento padronale che conserva ancora le decorazioni neoclassiche. Era di proprietà della nobile famiglia Magnoni. All’inizio del Settecento i due fratelli che lo abitavano si distinsero in guerra al servizio del re di Spagna Filippo V, dal quale ricevettero onori, cariche e il titolo di conti di Mulazzana. Lo stesso re fu ospite nel palazzo insieme al duca di Mantova. L’ultima erede sposò Gaetano Melzi dei conti di Cusano e per più di un secolo restò nelle sue mani prendendone il nome. Successivamente diventò un collegio di fama e, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, fu messo in vendita.
