Un diario in continua evoluzione sulla città con curiosità, informazioni, fotografie, video e una mappa per orientarsi.

Dove comprare

LibrOsteria Milano

Osteria, libreria dell’usato, centro culturale e soprattutto spazio sociale. LibrOsteria vuol diventare presidio di quartiere, vuol cucire e ricucire reti sociali e proporre un nuovo modo, o forse vecchio, di stare assieme. Tanti titoli fuori catalogo e libri introvabili. Incontri culturali, presentazioni con autori anche internazionali, spettacoli, mostre, laboratori anche per i più piccoli, concerti jazz, selezione di libri di editori indipendenti, ampia scelta di vini e ottimi piatti da abbinare. Un luogo vivace in via Cesare Cesariano 7.

Pisotti

Pisotti è uno dei negozi più grandi di Milano allestito all’interno di caratteristici capannoni costruiti nei primi anni del secolo scorso lungo l’Alzaia del Naviglio Grande al civico 98. Oltre 15.000 articoli esposti in 2.000 metri quadri: carta, cancelleria, prodotti monouso e molto altro. Il punto vendita è un self-service assistito.

Laboratorio16

Laboratorio16 è nato come studio di architettura d’interni e si è trasformato nel tempo, lasciando sempre più spazio alle illustrazioni, alla grafica e al design. Ogni giorno, nel laboratorio, nascono progetti, illustrazioni e disegni che danno vita a oggetti di cartoleria, a mano, in edizioni limitate. Quaderni, agende, block notes, stampe, biglietti di auguri, calendari e diari sono alcuni dei prodotti realizzati che è possibile acquistare. Nello spazio si possono trovare anche casette per uccelli e uccelli di carta da appendere come decorazioni, gli ex libris e i biglietti stampati a mano con antichi strumenti e caratteri mobili. Ogni creazione che prende forma nel laboratorio cerca di camminare nel mondo con un passo leggero e di evocare la poesia che attraversa i luoghi in cui viviamo. È a Porta Venezia in via Panfilo Castaldi 16.

Alice in Vintage

Alice in Vintage nasce da una naturale passione per il retrò. Figlia di una antiquaria triestina e un art director argentino, Alice Arrieta, nata a Milano, sin da bambina si accosta a questo stile, assaporandone l’autenticità e vivendo l’atmosfera tipica del passato come esperienza unica. La selezione di capi e accessori spazia dagli anni Venti ai primi anni Duemila. Maestosi abiti sartoriali accanto al second hand più insolito e ricercato, danno vita a un momento carico di fascino. Questo è il vintage, la sensazione irripetibile di un’ altra epoca sulla pelle. È in corso Italia 35.

Au nome de la rose

Au nom de la rose nasce in Rue de Tournon, a Parigi, nel 1991, quando per la prima volta viene aperto un laboratorio floreale dedicato esclusivamente alla regina dei fiori: la rosa. A Milano dal 2007, quel sogno continua ad ispirare gli amanti di questo fiore eccezionale, che ha il potere di trasmettere le emozioni più sincere e profonde. Con un laboratorio creativo e cinque seducenti boutiques nei quartieri più prestigiosi, Au nom de la rose è diventato ormai un punto di riferimento in città, grazie alla freschezza delle sue rose e all’armonia delle sue poetiche creazioni, che esaltano il matrimonio dei colori e l’equilibrio delle proporzioni, celebrando l’arte del buon gusto e della misura. È in piazza Riccardo Wagner 1, corso Magenta 7, via Mercato 20, piazza Cinque Giornate 7, corso Buenos Aires 2.

Ellis Bierbar

Ellis Bierbar è una libreria in via Varese 12 ma anche un sogno che diventa realtà. La realtà di un luogo che propone una scelta di libri rari ed esauriti del Novecento ma anche semplicemente di libri che meritano di essere salvati e quindi segnalati al pubblico dei lettori. La libreria pubblica periodicamente cataloghi tematici su: arte, letteratura, collezionismo, editoria, fotografia, musica, relativi al novecento. Epoca cronologicamente conclusa, il Novecento si presta, da un lato, oramai ad una definitiva sistemazione storico-critica e, dall’altro, ad una maggiore comprensione dei suoi principali movimenti, definiti veri e propri progetti di mutamento estetico. Simbolismo, futurismo, ermetismo, neorealismo in letteratura; espressionismo, realismo, concettualismo, pop art, arte povera, land art in campo artistico sono gli stili in cui il Novecento si manifesta e ispira. 

Manilla Milano

Manilla è una piccola oasi per tutti gli amanti della carta, del design, del bello e della gioia di regalare. Un negozio per coloro che sanno apprezzare il calore di un biglietto d’auguri e per i quali la confezione di un regalo è importante quanto il suo contenuto e un’agenda o un blocco note non sono soltanto degli accessori. Un negozio di piccole cose per abbellire la vita di tutti i giorni; di piccoli passi per una comunicazione personalizzata e per far crescere i bambini con giocattoli di carta e di interazione. Manilla nasce in Lettonia, e il negozio in via Bronzino 21 è il primo al di fuori del Paese. Un punto di riferimento per tutti coloro che sono alla ricerca di sorprese.

Atelier Prato

Fondato da due sorelle, Violeta e Pia, l’Atelier Prato riflette la loro dedizione alla creazione di spazi stimolanti e piacevoli. Il locale fonde l’arte della preparazione del caffè, del brunch e la bellezza senza tempo della floristica, assicurando che ogni visita sia piacevole e memorabile. Atelier Prato accoglie in un ambiente moderno e accogliente, dove poter gustare caffè speciali preparati con cura e piatti per il brunch selezionati con attenzione. Che si tratti di un caffè veloce o di un pasto tranquillo, è il luogo perfetto per assaporare i semplici piaceri della vita. Ciò che lo contraddistingue, è il negozio di fiori interno. Proprio come un’oasi nel mezzo del caos, lo spazio integrato permette di ammirare la bellezza dei fiori prima o dopo aver gustato il caffè. È in via San Nicolao 4.

The Place

The Place rappresenta il punto d’incontro tra il marchio ed il negozio: un luogo di business ma anche di coccole e di chiacchiere. Per il marchio diventa l’ambasciatore della filosofia e del prodotto fisico attraverso il racconto della storia e della filosofia che lo ha generato. Per il cliente un momento dove poter venire a contatto con un marchio in modo dedicato e non immerso nella moltitudine di collezioni da sfogliare mentre fuori un taxi aspetta. L’obiettivo è quello di soddisfare le continue esigenze del mercato del lusso offrendo ai clienti un’esperienza personale unica del marchio. È in via Francesco Burlamacchi 1.

Germi Luogo di contaminazione

Germi è una realtà che nasce nel 2019 dalla passione e dalla necessità di creare un luogo che dia spazio a 360 gradi alla cultura, creando connessioni e visioni capaci di unire mondi differenti. Al germi convivono, in un’atmosfera rilassata, libreria, cocktail bar e un palco tra gli scaffali, per eventi letterari e musicali. Un luogo di contaminazione, dove creare nuovi spazi espressivi. Dall’ampia proposta musicale ai workshop, dagli incontri con autori e musicisti ai laboratori di scrittura, tutto passa attraverso i libri, fondendo più linguaggi in un rapporto di scambio e apertura all’ascolto. Germi è un laboratorio, un incubatore culturale pensato per creare occasioni di crescita grazie a grandi professionisti provenienti da diversi ambiti creativi che mettono la loro esperienza a disposizione dei lettori e frequentatori del luogo. Un calendario variegato che non vuole chiudersi in uno steccato di genere, che non parte da regole prestabilite e che permette la commistione tra discipline. Il locale è in via Cicco Simonetta 14 A.

Blu Studio Milano

Blu Studio è un brand Made in Italy che prende spunto dalla cultura sartoriale napoletana, fondendo tradizione e modernità. L’impegno costante è quello di rendere la qualità accessibile a tutti: questo è il suo core business. L’idea nasce dall’esigenza personale del suo ideatore, Francesco Mazzocchi, che vestendo unicamente su misura decise di realizzare la sua linea, rendendola possibile a chi volesse avvicinarsi alla cultura sartoriale napoletana, grazie all’altissimo rapporto qualità prezzo. In corso Garibaldi 40, lo stile napoletano la fa dunque da padrone: abiti doppio petto e monopetto con rever larghi, giacche dalla spalla svuotata, leggera, dai dettagli morbidi, tanto da riuscire a piegarla diverse volte. Curiosità e costante desiderio di sperimentazione nell’abbinamento di tessuti eleganti e sneakers, che poi nel tempo è diventato un cult. L’inserimento delle figlie del fondatore, prima Ludovica e poi Francesca in azienda, è stato un punto di svolta, che ha aperto le porte al lato femminile e alla collezione donna.

Wanderlust Kids

Wanderlust è il negozio di una mamma e una figlia che credono ciecamente nel cambiamento delle cose. Lo vogliono fare portando a Milano la concezione di slow fashion e del ri-uso dell’abbigliamento per bambini, grazie alla scelta di brand che abbracciano i valori della sostenibilità e della cura verso il prossimo. I tempi sono cambiati, e così anche il mondo, purtroppo non nel modo giusto. La moda sostenibile rispetta l’ambiente e la società in tutte le sue fasi: concezione, produzione, distribuzione, vendita e smaltimento. Il sustainable fashion cerca di lavorare con materie prime meno inquinanti. Il particolarissimo negozio è a Porta Venezia, in via Achille Maiocchi 9.

Traduci